Oggi trattiamo un tema molto delicato: dispersione scolastica e disturbi alimentari.
Desideriamo avvisarvi che questo articolo e la relativa puntata del nostro Podcast contengono contenuti sensibili che potrebbero risultare disturbanti o inappropriati per alcune persone. Raccomandiamo la visione e la lettura ad un pubblico consapevole. Procedete con cautela.
Se desideri approfondire l’argomento, non perderti la puntata completa!
Un tema delicato e importante: dispersione scolastica e DCA
In questa puntata, ci addentriamo nella narrazione dei disturbi del comportamento alimentare (DCA) e della dispersione scolastica. Per farlo, abbiamo avuto il privilegio di ospitare due ospiti speciali:
Gabriela e la Dott.ssa Elena Fiamma Zappia.
Elena è una psicoterapeuta sistemica che lavora a Pavia, Milano e online (potete trovarla qui). La dottoressa ha fornito un supporto tecnico indispensabile alla discussione. La sua esperienza e competenza ci hanno aiutato a comprendere meglio la complessità di questi disturbi e le dinamiche che li accompagnano.
Gabriela, invece, è una studentessa al terzo anno della facoltà di Scienze Psicosociali della Comunicazione, prossima alla laurea. Ci ha raccontato il suo complicato percorso scolastico durante le scuole superiori. Ha rivelato di essersi ritirata per due anni consecutivi dalla prima superiore a causa del disturbo alimentare di cui soffriva (inizialmente l’anoressia seguita dalla bulimia). Gabriela ha condiviso con noi la sensazione di inconciliabilità che provava nel conciliare il suo DCA con la scuola. Grazie all’aiuto della psicoterapia e alla sua determinazione, è riuscita a superare entrambe le problematiche, a diplomarsi ed ora è quasi laureata
La Storia di Gabriela
Tutto è iniziato alla fine delle scuole medie. La nostra ospite Gabriela, all’età di 14 anni, decide di iscriversi al liceo delle Scienze umane, ma dopo pochi mesi si ritira. Passa il resto dell’anno scolastico a casa, ritirandosi ufficialmente dall’anno accademico in corso.
Racconta che durante la transizione tra i vari anni scolastici non ha sentito pressione per il tempo perso, poiché non ricorda di aver provato tale sensazione.
L’anno successivo decide di iscriversi di nuovo alla prima superiore, cambiando scuola e optando per un liceo delle Scienze umane con opzione economico-sociale. Tuttavia, l’anoressia la blocca ancora una volta, costringendola a ritirarsi anche da quell’anno scolastico.
Gabriela, però, non si arrende. Decide di iscriversi una terza volta alla prima superiore, con due anni in più, ma con una determinazione mai provata prima. Quello è stato il suo punto di svolta: inizia quel percorso e lo conclude diplomandosi a pieni voti.
Ha raccontato di aver vissuto quel percorso scolastico come un obiettivo da raggiungere, provando grande soddisfazione alla sua conclusione.
Nella storia di Gabriela, la psicoterapia, il supporto della sua famiglia e della scuola hanno avuto un ruolo cruciale.
- La psicoterapia è stata fondamentale per curare il disturbo alimentare, supportata anche da strutture specializzate nella cura fisica.
- La famiglia l’ha supportata nella sua volontà di essere curata, inizialmente spingendola e poi accompagnandola nel momento in cui era pronta.
- La scuola, in particolare alcuni insegnanti e la preside, non l’hanno mai lasciata sola, offrendo sostegno anche alla sua mamma e alle sue sorelle.
Ci sono momenti in cui curarsi diventa più importante del rendimento accademico. È essenziale darsi il tempo necessario per procedere secondo i propri ritmi e capire le proprie necessità.
Gabriela consiglia di chiedere aiuto e di intraprendere un percorso di psicoterapia, ma è fondamentale essere pronti per ciò che si sta affrontando e trovare la persona giusta a cui affidarsi.
L’importanza di una rete di supporto
Durante la puntata, Elena ha spiegato come i disturbi del comportamento alimentare, così come altri disturbi, siano frequenti nell’adolescenza. Ha sottolineato l’importanza di una rete sociale di supporto, essenziale per aiutare i giovani a superare le difficoltà che incontrano.
Messaggi chiave della puntata
- L’importanza del supporto sociale e professionale in situazioni difficili: avere una rete di persone che possono offrire sostegno e guida è fondamentale per affrontare e superare i momenti di crisi.
Sicuramente parliamo della scuola, degli insegnanti e delle istituzioni.
- Il ruolo cruciale della psicoterapia: la psicoterapia può essere un’ancora di salvezza, fornendo gli strumenti necessari per affrontare e superare i disturbi del comportamento alimentare e altre problematiche.
Gabriela ha affermato di come essa sia stata fondamentale per la sua guarigione e successiva comprensione di sé.
- La necessità di concedersi tempo: la guarigione è un processo che richiede tempo e pazienza. È importante riconoscere e rispettare i propri tempi di recupero. Ed accettare la possibilità di non essere pronti nel momento in cui si crede di esserlo
Ricordati che puoi ascoltarla anche su Spotify, ecco il LINK .
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