Ho vinto il ricorso contro la mia scuola! 

Ho vinto il ricorso contro la mia scuola!

Ho vinto il ricorso contro la mia scuola! 

Hai mai sentito parlare di ricorsi scolastici? Magari di qualcuno che ha subìto un’ingiustizia e ha voluto ribellarsi. O, al contrario, ha “lasciato perdere”.

Beh, oggi parliamo di Francesco, uno studente dell’ultimo anno di liceo, è riuscito a vincere il suo ricorso contro la scuola!

Abbiamo ospitato due protagonisti d’eccezione: la dott.ssa Elena Fiamma Zappia, psicoterapeuta, e Francesco Bariletti, il giovane che ha vissuto questa esperienza in prima persona.

Gli Ospiti

  • Dott.ssa Elena Fiamma Zappia: Psicoterapeuta sistemica che opera tra Pavia, Milano e online (potete trovarla qui). Il suo contributo tecnico è stato essenziale per analizzare gli aspetti emotivi legati al fallimento e alla resilienza.
  • Francesco Bariletti: Studente del liceo scientifico e futuro universitario in Economia, Francesco ci ha raccontato la sua storia con grande trasparenza.

La Storia di Francesco

Francesco è nato a Roma, ma vive a Milano da anni. Dopo aver concluso le medie, ha scelto il liceo scientifico. I suoi primi due anni di superiori sono trascorsi durante la pandemia, con buoni risultati. Ma è stato in terza superiore, nel primo vero anno scolastico in presenza, che le difficoltà sono emerse.

A maggio, Francesco si è ritrovato con 8 materie insufficienti. Nonostante sia riuscito a recuperare la maggior parte delle materie nelle ultime due settimane di scuola, ha ottenuto due debiti in matematica e inglese.

L’esame di recupero è stato particolarmente duro: nello stesso giorno ha affrontato prima la prova scritta di matematica e poi quella di inglese. Mentre in inglese è riuscito a passare, in matematica ha ricevuto un voto gravemente insufficiente: un 2.

La mattina dell’8 settembre è arrivata la chiamata tanto temuta: Francesco è stato bocciato. In quel momento, più che tristezza o rabbia, ha provato incredulità. Quel 2, infatti, non rispecchiava il suo reale impegno. Ma proprio da quel punto è iniziata la sua svolta. Suo padre, dopo aver parlato con un avvocato, gli ha suggerito di fare ricorso al TAR.

Da quel momento, Francesco ha affrontato la situazione con serenità, sicuro che il ricorso avrebbe avuto esito positivo. Nel frattempo, ha cambiato scuola e ha ripetuto la terza superiore, cercando di distanziarsi dai suoi ex compagni che intanto proseguivano il loro percorso.

La svolta è arrivata l’11 novembre, due giorni prima dell’udienza finale. La scuola ha contattato la famiglia di Francesco per informarla che la commissione, dopo aver rivisto lo scrutinio, aveva deciso all’unanimità di promuoverlo. Così, Francesco è potuto passare direttamente in quarta superiore, riprendendo il suo percorso scolastico.

La Sua Rivincita

Per Francesco, questa vittoria rappresenta una vera e propria rivincita. Molti amici gli hanno detto che non avrebbero avuto il coraggio di affrontare una battaglia legale contro la scuola, specialmente considerando i rischi economici e psicologici. Tuttavia, nonostante il successo, Francesco ha ammesso che l’esperienza ha comunque alimentato dubbi e insicurezze, soprattutto riguardo la sua autostima.

Nella nuova scuola, anche se arrivato due mesi dopo l’inizio delle lezioni, Francesco non ha trovato molto supporto dai professori. Solo quando si è trasferito in un’altra scuola a metà anno, la situazione è finalmente migliorata.

La sua più grande soddisfazione? Superare la quarta e la quinta superiore con successo e passare il test per entrare in Economia.

Cos’è e cosa significa fare ricorso al TAR

Il TAR, acronimo di Tribunale Amministrativo Regionale, è un organo giudiziario presente in ogni regione italiana. Come suggerisce il nome, il TAR ha il compito di risolvere controversie tra i privati cittadini e la Pubblica Amministrazione. Non si occupa quindi di questioni tra privati, ma esclusivamente di casi in cui un cittadino ha un contenzioso con un ente pubblico.

Ad esempio, potresti rivolgerti al TAR se ritieni che una decisione presa dalla tua scuola, come una bocciatura, sia ingiusta; o se hai ricevuto un’ordinanza di demolizione di un immobile da parte del Comune; o ancora, se hai partecipato a un concorso pubblico e pensi che le graduatorie non siano state rispettate correttamente.

Quando puoi fare ricorso al TAR?

Puoi ricorrere al TAR per due motivi principali:

  1. Chiedere l’annullamento di un atto amministrativo: come nel caso di una bocciatura scolastica o di un’ordinanza comunale che ritieni ingiusta.
  2. Ottenere il risarcimento di un danno: se un atto della Pubblica Amministrazione ti ha causato un danno, puoi chiedere un risarcimento.

Il TAR prevede due gradi di giudizio. Se la tua causa viene respinta, puoi fare appello al Consiglio di Stato, che rappresenta il secondo e ultimo grado di giudizio per queste controversie. In caso di ricorso al Consiglio di Stato, la sentenza emessa sarà definitiva.

Il Tema del Fallimento

Un punto chiave emerso nella puntata è stato il concetto di fallimento. La dott.ssa Zappia ha sottolineato come, nonostante il fallimento possa sembrare un ostacolo, spesso rappresenta un’opportunità per crescere, riflettere su sé stessi e migliorare.

Conclusioni

La puntata ha offerto una prospettiva unica su come la determinazione e la fiducia nelle proprie idee possano portare a risultati sorprendenti. Il messaggio centrale è chiaro: lavora su te stesso e segui il tuo istinto. Che sia nel mondo scolastico o digitale, come hanno dimostrato i nostri ospiti, la chiave del successo è restare autentici e lottare per ciò in cui si crede.

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