Il Ranking di Shanghai 2024 (Global Ranking of Academic Subjects – GRAS) è uno dei più prestigiosi al mondo e celebra l’eccellenza accademica di oltre 1.900 università di 96 paesi, distribuite in 55 discipline accademiche. Anche quest’anno, le università italiane hanno dimostrato la loro competitività globale, ottenendo riconoscimenti in numerose categorie chiave.
Vediamo quali atenei italiani si sono distinti e in quali settori eccellono.
I criteri del Ranking Shanghai 2024
Il metodo di valutazione del GRAS si basa su criteri oggettivi che misurano l’impatto e la qualità della ricerca accademica. Tra i principali fattori analizzati:
- premi e riconoscimenti internazionali, come i Nobel o le Medaglie Fields;
- numero di pubblicazioni in riviste accademiche prestigiose;
- citazioni scientifiche, che misurano l’influenza dei lavori di ricerca;
- collaborazioni internazionali nei progetti di ricerca.
Le eccellenze italiane del Ranking Shanghai 2024
1. Federico II di Napoli: eccellenza in Farmacia e Ingegneria Aerospaziale
L’Università Federico II di Napoli si conferma un punto di riferimento mondiale:
- 3° posto globale in Farmacia e Scienze Farmaceutiche, dimostrando una leadership assoluta nella ricerca farmaceutica;
- 26° posto in Ingegneria Aerospaziale, posizionandosi tra i migliori al mondo.
2. Politecnico di Milano: leader nell’Ingegneria
Il Politecnico di Milano brilla in numerose discipline:
- 15° posto in Ingegneria Aerospaziale, uno dei risultati migliori per l’Italia;
- 37° posto in Automazione e Controllo, sottolineando l’importanza dell’innovazione tecnologica italiana.
3. Sapienza Università di Roma: versatilità e primati
La Sapienza si distingue in molteplici discipline, ottenendo posizioni di rilievo:
- 12° posto in Fisica, la miglior performance italiana nella disciplina;
- 20° posto in Ingegneria Aerospaziale;
- 31° posto in Farmacia e Scienze Farmaceutiche.
Inoltre, la Sapienza si è affermata come la migliore università italiana in ben cinque materie, tra cui Fisica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ecologia, Psicologia e Biologia (insieme agli atenei di Milano e Padova).
4. Politecnico di Torino: eccellenza ingegneristica
Il Politecnico di Torino si posiziona al 25° posto in Ingegneria Aerospaziale, confermando la qualità delle sue ricerche.
5. Alma Mater Studiorum di Bologna: tradizione giuridica
L’Università di Bologna, una delle più antiche al mondo, si è classificata tra la 76ª e la 100ª posizione in Legge, confermando la solidità della sua tradizione giuridica.
6. Scuola Normale Superiore di Pisa: Matematica al top
La Scuola Normale Superiore di Pisa si distingue nella disciplina di Matematica, ottenendo un piazzamento tra la 51ª e la 75ª posizione, un risultato eccellente per il panorama accademico italiano.
7. Università Cattolica del Sacro Cuore e Università Bocconi di Milano: eccellenze in Economia
- L’Università Bocconi di Milano si posiziona al 32° posto mondiale in Economia, confermandosi un punto di riferimento globale per chi vuole specializzarsi in Economia e Management.
- L’Università Cattolica del Sacro Cuore segue nella fascia 76-100, grazie alla qualità della sua formazione economica.
8. Università di Padova: Scienze della Terra e Biologia
L’Università di Padova è tra le migliori in Scienze della Terra, posizionandosi tra la 101ª e la 150ª posizione, e condivide con Milano e Roma il primato italiano in Biologia.
9. Università degli Studi di Firenze: Farmacia e Scienze Farmaceutiche
L’Università di Firenze si posiziona al 39° posto globale in Farmacia e Scienze Farmaceutiche, consolidando il suo prestigio nella ricerca medica.
Le università italiane nel panorama globale
Il Ranking di Shanghai 2024 conferma che gli atenei italiani possono competere con i migliori al mondo, grazie a una combinazione vincente di tradizione accademica e innovazione nella ricerca. Ma è davvero tutto oro ciò che luccica?
Molti laureati italiani, nonostante il titolo, faticano a inserirsi nel mercato del lavoro. Uno dei problemi principali? Troppa teoria e poca pratica. Gli studenti si ritrovano spesso con una preparazione accademica solida, ma priva di quelle competenze pratiche necessarie per svolgere a pieno la mansione per cui hanno studiato. Questo disallineamento tra formazione e mondo del lavoro non solo penalizza i giovani, ma rallenta anche l’innovazione nel nostro Paese.
Se sei alla ricerca di un’università che offra eccellenza accademica e concrete opportunità per il futuro, il Ranking di Shanghai può rappresentare una guida. Ma ricorda: la scelta del tuo percorso deve tener conto anche delle prospettive occupazionali e della possibilità di sviluppare competenze pratiche e trasferibili.
Vuoi restare aggiornato su tutto ciò che riguarda il mondo della scuola e dell’università? Seguici sulla nostra pagina Instagram per non perderti novità e consigli utili! E se ti preoccupa la mole di studio che ti aspetta all’università, scopri come affrontarla con successo: visita Centro Studi Lambda.